A seguito della pubblicazione della Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale 115/04, avvenuta il 19 agosto scorso, da ieri è scattato l’obbligo per tutti gli istituti di vigilanza di sottoporti a certificazione da parte di un organismo indipendente. In conseguenza, tutti gli istituti (sono circa 900) dovranno attivare la procedura e produrre il certificato entro e non oltre il 3 settembre 2015.

Il Decreto costituisce un tassello essenziale dell’architettura progettata dal Ministero dell’Interno, con l’approvazione del Decreto Ministeriale 269/10 che ha dato applicazione alla riforma del Testo Unico delle leggi di Pubblca Sicurezza nel settore della Vigilanza giurata e delle investigazioni.

Questo sarà lo scopo delle singole verifiche che debbono svolgere gli enti accreditati:
a) per gli istituti che richiedono il primo rilascio dell’autorizzazione prefettizia, la verifica iniziale csarà solo documentale e organizzativa, per dimostrare la conformita’ del progetto presentat ai sensi del DM 269/10 e dalle norme degli enti di normazione di riferimento;
b) per gli istituti gia’ autorizzati, la verifica verrà estesa sul piano operativo e di gestione dei servizi;
c) a regiime, le verifiche di sorveglianza e quelle di rinnovo saranno volte a garantire il mantenimento della conformità. Sono possibili anche ispezioni senza preavviso.

Si noti che il Decreto richiama esplicitamente le seguenti norme tecniche di riferimento:
a) per gli istituti di vigilanza ed i relativi servizi: UNI 10891;
b) per le centrali operative e le centrali di telesorveglianza: UNI 11068 (sulle quali, di recente, erano sorti dei dubbi, mentre il Ministero le ha confermate), EN 50518;
c) per la figura del professionista della security: UNI 10459.

E’ anche previsto che sia possibile richiamare altre norme di cui i soggetti interessati diano prova dell’equivalenza tecnica alle norme di riferimento sopra citate.

I consulenti e i tecnici di Adeia Consulting restano a disposizione per assistere gli istituti di vigilanza interessati.